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In arrivo esami della patente moto più veritieri, ecco come cambieranno gli esercizi per conseguire la licenza A, A1 e A2. Basta esami per la patente della moto a bassa velocità e in condizioni di guida lontane dalla realtà. Le novità introdotte con il decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale, arrivano le nuove modalità di esame per prendere la patente A, A1 e A2. Ecco come si svolgeranno le nuove prove di valutazione a tempo.

L’abbigliamento tecnico obbligatorio

Il criterio di valutazione dei nuovi esami per il conseguimento della moto categoria A, A1 e A2 introduce il fattore tempo: per entrambi gli esercizi infatti, in aggiunta alle altre valutazioni precedenti con cui gli esaminatori valutano la destrezza e la capacità di controllare la moto. Inoltre il decreto sembra aprire la strada all’obbligo dell’abbigliamento tecnico per chi va in moto oltre al casco integrale. L’articolo 2 del decreto infatti stabilisce che i candidati dovranno indossare:

casco integrale;
guanti;
giacca con protezione dei gomiti e delle spalle;
scarpe chiuse;
pantaloni lunghi e protezioni delle ginocchia;
paraschiena.

L’esercizio dello slalom

Il primo esercizio viene eseguito a bassa velocità per dimostrare le capacità di controllare il motociclo e quindi l’equilibrio a bassa velocità. Per questo esercizio viene predisposto un percorso come nell’immagine qui sotto formato da uno slalom su 18,2 metri di lunghezza e di 2,2 metri di larghezza dopo il quale bisogna fare inversione su un tornante di 4 metri di raggio ed entrare nel corridoio di coni stretto 1,3 metri. La prova non viene superata se il candidato:

tocca uno o più coni;
salta un cono durante lo slalom o esce dal percorso;
mette un piede a terra, coordina in modo irregolare la guida dimostrando scarsa abilità;
impiega un tempo inferiore a 15 secondi per completare il percorso.
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Evitamento dell’ostacolo a 50 km/h

Il secondo esercizio invece punta a verificare la capacità del candidato di controllare il motociclo a 50 km/h, quindi a differenza del precedente deve essere ultimato in un tempo limite di 25 secondi. Per raggiungere la velocità utile lo spazio necessario all’esercizio e alla prova d’esame deve poter contare su un corridoio di almeno 70 metri lungo i quali l’allievo dovrà percorrere uno slalom, percorrere un tornante per fare inversione a U e dopo un rettilineo di lancio mostrare di saper evitare un ostacolo percorrendo un tragitto obbligato largo 1 metro, fino a fermare la ruota anteriore in un quadrato delimitato dai coni. La prova non viene superata se il candidato:

toccare uno o piu’ coni;
salta un cono durante lo slalom o uscire dal percorso;
mette un piede a terra;
coordina in modo irregolare la guida, dimostrando scarsa abilità;
arresta il motociclo con la ruota anteriore che non ha superato il primo allineamento o che ha superato il secondo allineamento;
impiega un tempo superiore a 25 secondi per completare il percorso.
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